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Data: 21/06/2010 10:00:00 - Autore: Luisa Foti Secondo infatti il giudizio della Corte, “l'entità e la gravità delle varie infrazioni rilevate e contestate all'intero organo amministrativo (…) giustificano la valutazione dell'organo di controllo che, pur nella palese gravità delle infrazioni – frutto di condotta improntata a superficialità, imprudenza ed in palese dispregio della normativa bancaria -, contendendo l'importo della singola sanzione (…) ha tenuto conto anche delle condizioni personali dell'opponente, contemperandole con l'obiettiva esigenza disciplinare del provvedimento.
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