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Data: 10/02/2009 09:00:00 - Autore: Cristina Matricardi
La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 4239/2009) ha stabilito che è lecita la pubblicazione integrale su internet di sentenze già rintracciabili sul sito ufficiale della Corte che le ha depositate e sempre che le parti non abbiano fatto espressa richiesta di omettere le generalità.
Gli Ermellini, nel caso di specie, hanno osservato che il tribunale, con adeguata e coerente motivazione, ha ritenuto la liceità della pubblicazione integrale sul sito Eius della sentenza di condanna pronunciata dalla Corte dei Conti nei confronti di [
] sia in quanto avvenuta nel pieno rispetto della normativa di cui all'art. 52 D.lgs. 30/6/2003, n. 196, sia perché reperibile attraverso la banca dati presente sul sito ufficiale della cennata Corte e che i limiti di accesso alla banca dati della Corte dei Conti dedotti dal ricorrente non escludono la liceità della pubblicazione in quanto comunque conforme al disposto dell'art. 52 D.lgs. 196/2003.
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