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Data: 08/08/2007 - Autore: Roberto Cataldi Secondo la Corte l'attentato contro i tedeschi non era rivolto a vecchi militari disarmati ma contro "soggetti pienamente atti alle armi, tra i 26 e i 43 anni, dotati di sei bombe e pistole". I Giudici del palazzaccio, scrivono nella sentenza, che "la non rispondenza a verita' di circostanze non marginali come l'ulteriore parificazione tra partigiani e nazisti con riferimento all'attentato di via Rasella e l'assimilazione tra Erich Priebke e Bentivegna" è da considerarsi "lesiva dell'onorabilita' politica e personale" di Bentivegna. Altre notizie su questo argomento: Cassazione: "Via Rasella fu atto di guerra" Il Giornale condannato per diffamazione (Larepubblica.it) La Cassazione: attentato di via Rasella e' legittimo.Feltri paghera' per diffamazione (Rai Net News) |
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