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Data: 16/05/2019 15:00:00 - Autore: Gabriella Lax
di Gabriella Lax Il vecchio film del 1988 "E non se ne vogliono andare" resta sempre di spiccata attualità. Se si parla di mammoni, ossia di persone adulte che vivono ancora a casa dei genitori, l'Italia detiene il record. Questo è il quadro dipinto dai dati diffusi da Eurostat. Mammoni, record in ItaliaSecondo i numeri relativi al 2017, nel nostro Paese, metà (il 49,3%) di coloro che hanno un'età compresa tra i 25 e i 34 anni vive ancora con i genitori, e mediamente chi riesce a uscire di casa lo fa dopo i 30 anni. Una percentuale molto più alta rispetto alla media dei 28 Paesi europei che si attesta al 28,5%, e che vede i 26 anni come l'età media in cui si abbandona il "nido". E il nostro Paese è al primo posto della classifica, complici, con tutta probabilità, da un lato le attuali difficoltà economiche, unite alle caratteristiche socio-culturali di vario genere rallentano l'emancipazione dalla famiglia. Proseguendo nella classifica, dopo l'Italia ci sono croati (59,7), slovacchi (57%) e greci (56,3%); la Spagna si ferma poco prima di noi a quota 42,8%. Emancipatissimi gli abitanti di Germania di cui solo il 17,3% della popolazione tra i 25 e i 34 anni resta in casa, il 14,9% per il Regno Unito e il 13,5% per la Francia. Gli abitanti del Nord Europa si confermano nei primi posti: in Danimarca solo il 3,2% di questa fascia sta ancora a casa, il 4,7% in Finlandia e il 6% in Svezia. La fotografia di Eurostat, per quanto riguarda l'Italia, specifica che il fenomeno, rispetto all'anno precedente, il 2016, è in leggera ripresa. E riguarda di più gli uomini, saliti dal 57,2% del 2016 al 57,9 del 2017, rispetto alle donne (40,6% nel 2017 rispetto al 40,3 del 2016 e al 41,7 dell'anno precedente). |
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