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Data: 17/11/2017 18:20:00 - Autore: VV AA
Avv. Pier Manlio Giaquinto - Nuovo interessante pronunciamento della Commissione Tributaria Provinciale della Spezia in materia di notifiche a mezzo Pec delle cartelle esattoriali in odio all' agente della riscossione.
Cartelle esattoriali a mezzo pec: illegittime con semplice pdfLa Commissione con la sentenza gemella (n. 420/2017 sotto allegata) ha confermato il proprio orientamento espresso pochi giorni addietro (cfr. sent. n. 415/2017) in tema di notifiche delle cartelle esattoriali a mezzo pec: sono illegittime le notifiche effettuate dall'Agente della riscossione(Equitalia), ai contribuenti dove venga utilizzata la posta elettronica certificata con semplice allegazione di un file pdf e senza tra l'altro l'attestazione di conformità. E' questo il principio di diritto espresso nuovamente dalla Commissione Tributaria Provinciale della Spezia con provvedimento a firma del Giudice Alessandro Ranaldi ha visto segnare per la seconda volta il punto contro l' Agente della riscossione da parte di società spezzina patrocinata dallo scrivente.
Con articolata sentenza, la Ctp ha accolto nuovamente le argomentazioni difensive - ribadendo e confermando la propria posizione in tema di notifiche a mezzo pec "accertato che la cartella allegata alla Pec e notificata sotto forma di documento informatico risultava essere un semplice file pdf privo dell'estensione 'p7m', unico formato che rende valido ed esistente l'atto notificato". La cartella come creata è illegittima così come è illegittimo l'intero processo notificatorio.
La Commissione ha evidenziato, ancora una volta, quale ulteriore criticità che l'atto notificato va attestato conforme all'originale, potere di certificazione di cui i funzionari di Equitalia sono sprovvisti.
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