Data: 29/01/2017 21:10:00 - Autore: Luigi Iovino
Dott. Luigi Iovino - Chi non ricorda l'avvocato di paese, quella persona stimata
e di successo, capace di meritarsi rispetto ed ammirazione nonché grandi
guadagni? Chi leggendo queste righe, non sta pensando a qualche esperto avvocato della sua città? Si sente sempre più e probabilmente bisognerà
ascoltarlo ancora, che i tempi sono cambiati. Che purtroppo l'avvocato ha perso
rispetto ed i suoi guadagni sono scesi drasticamente. Beh, tutto questo è vero. Ma queste constatazioni devono
provare ad essere lette ed analizzate di pari passo con il contesto
socio-economico. La prima
considerazione che va obbligatoriamente espressa è il drastico aumento del
numero di laureati rispetto al ventennio precedente. La cultura, fortunatamente, è dai piu'
fruibile ed oggi il numero di ragazzi che decide di intraprendere il percorso
di laurea è clamorosamente superiore rispetto al numero degli stessi di inizio '90. Ma la matematica è matematica ed i numeri, per quanto crudeli e crudi
possano essere, non sbagliano mai. Più avvocati significa infatti più concorrenza e quindi
meno lavoro per tutti. Concetti elementari ma sempre attuali.
Seconda considerazione : la crisi. Non si può far finta
che non ci sia. E' ovvio che una depressione economica comporta una
depressione delle attività professionali. E tra queste, è notorio, non ne è uscita indenne l'avvocatura. Quante volte si è sentito dire: "Il difficile è trovare i clienti, ma ancora piu' difficile trovare
clienti che pagano". Scarsa liquidità e
pagamenti super post-datati tolgono sicurezza al professionista. Lo stesso
professionista che per essere lì dov'è, ha dovuto sopportare tante notti insonni.
Ma veniamo ad un altro aspetto importante da analizzare. Qualche decennio fa, quelli che oggi sono esperti ed affermati avvocati spaziavano tra i campi più disparati del
diritto: dal civile, al diritto di famiglia, dalla previdenza al penale, dal
societario all'ereditario. Una figura che abbracciava il diritto in toto, un
punto di riferimento in grado di risolvere tutti i problemi del proprio
cliente. Oggi il provare a saper tutto è una strategia vincente? Prima di rispondere a questa domanda, occorre porsene un'altra: si può davvero conoscere tutto il diritto? Beh, chi scrive crede proprio di no. Occorre, dunque, scegliersi una specializzazione e diventare leader di
questa. Provare ad essere un punto di
riferimento per quella determinata e specifica materia.
La domanda a questo punto sorgerà spontanea: quali sono oggi i
settori piu' redditizi e richiesti? Siamo nell'epoca della globalizzazione.
Oramai le barriere sono abbattute e l'avvocato non può chiudere gli occhi e non
rendersi conto di come il mondo cambi velocemente.
Ecco, dunque, la figura dell'avvocato d'affari. Uno studio
legale azienda. Con il suo lato commerciale, con il suo recruiting e le mille
specializzazioni al suo interno. Professionisti iper–specializzati in grado di
creare una rete pressoché completa. Un cliente se entra in uno studio/azienda
legale non può non trovare la sua risposta.
Ad ogni domanda ci sarà un diverso avvocato, e il cliente non potrà che
ritenersi soddisfatto.
Ma chi sono i destinatari di questi servizi? Potenzialmente
tutti. L'avvocato d'affari esce dal suo
paese e deve essere pronto a svolgere il suo lavoro in qualsiasi parte del
mondo.
Ecco, dunque, l'importanza di diventare sempre più internazionali. Di studiare all'estero, di specializzarsi fuori dai confini italiani e di
conoscere l'inglese in modo più che avanzato. Attenzione, però, tra qualche anno la
situazione potrà ancora cambiare. Il mondo corre e cambia, gli avvocati si preparino…
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