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Data: 25/05/2015 16:00:00 - Autore: Marina Crisafi
di Marina Crisafi – Ammontano
a un milione e 182 mila per l'esattezza
i genitori, con uno o più figli, senza
un posto di lavoro nel Bel Paese.
A lanciare l'allarme
è l'Istat nella consueta analisi annuale,
prendendo in considerazione i dati della situazione delle famiglie italiane e
raffrontandoli con quelli sulla condizione lavorativa.
Dall'indagine
emerge un bilancio disastroso per il 2014, con mamme e papà nella fascia d'età tra i 25 e 64 anni disoccupati e
quel che peggio in aumento rispetto alla media del 2013, anno in cui si era
registrata una maggiore partecipazione al mercato del lavoro e persino una
crescita degli occupati.
Sono aumentate del 4,6%, infatti, rispetto
all'anno precedente, le famiglie in cui non è presente alcuna entrata economica
da reddito lavorativo.
E nell'ambito dei
nuclei familiari senza un'occupazione, spicca una maggiore presenza femminile (pari al 53,13%, 628mila in valore
assoluto), rispetto a quella maschile (46,87%, 554mila), con un rialzo del 6,2% rispetto al 2013.
Dalle tavole
Istat, la differenza è ancora più evidente nei
nuclei monogenitoriali che salgono a 146mila (di cui 128mila con “madri
sole”), rispetto a 1 milione e 36mila composti, invece, da entrambi i coniugi o
conviventi.
Per contro, aumentano anche se di poco i genitori che
un posto di lavoro ce l'hanno (0,5%). Dal confronto con l'anno precedente,
infatti, emerge un ampliamento delle forze lavoro, ossia del tasso di attività,
sia per le famiglie monogenitoriali (dal 71,4 al 71,7%) sia per le coppie con
figli (dal 70,8 al 71,5%).
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