Il matrimonio a Las Vegas? E' valido anche se contratto ''per gioco''. Parola di Cassazione che ha respinto il ricorso di Cristina M., una 42enne di Montecatini Terme che, dopo la separazione dal marito, si era unita in matrimonio a Las Vegas con un uomo dello stesso paese, molto ricco, e ignaro del fatto che lei era gia' sposata, pensando che le nozze americane non avessero alcun effetto. Per la Suprema Corte, invece, la donna e' incorsa nel reato di bigamia. Un reato che ''si protrae per tutta la durata della coesistenza dei due matrimoni''.
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(02/06/2003 - Roberto Cataldi)
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