L'indagine di Altroconsumo a 360 gradi, riguardo alla condizione dei trasporti in Italia, segnala una situazione che, se da un lato è il vissuto quotidiano di ciascuno di noi, dall'altro allarma lo stesso, data l'ufficialità delle cifre, e la loro negatività sul livello di soddisfazione del servizio erogato. Quanto alle ferrovie, le tratte di maggiore insoddisfazione si trovano nelle aree circostanti a Roma, con il massimo disagio segnalato, pari al 79%, sul tratto Frosinone-Roma e Fara Sabina-Roma. Se poi andiamo a ricercare le ragioni del malessere dei pendolari, scopriamo che queste sono uguali lungo tutto lo stivale e la prima principale fonte di lamentela è la sporcizia e assenza di igiene, per l'89% degli intervistati. Altro problema è il sovraffollamento, indicato come causa di disservizio dal 76% dei pendolari. Quanto alla situazione dei traghetti, Altroconsumo denuncia che per andare in Sardegna o dalla Sardegna all'Italia continentale, quest'anno le tariffe sono cresciute mediamente del 66%. Non solo, l'associazione denuncia come non siano più presenti promozioni, che fino al 2010 garantivano occasioni per viaggiare a basso costo, a tutto vantaggio anche della concorrenza. E' stato, pertanto, presentato un esposto all'Autorità Antitrust, che monitora la concorrenza, per verificare le ragioni di un aumento così spropositato e verosimilmente concordato dei prezzi dei biglietti.

Vedi anche:
L'esposto: guida con fac-simile
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(22/01/2011 - Emanuele Ameruso)
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