Sei in: Home » Articoli

Regione Sicilia: chiesti chiarimenti sul piano di informazione per i consumatori

Il deputato regionale On.Savo Pogliese, ha formalmente presentato interrogazione parlamentare a Palazzo d'Orleans, sede del Parlamento siciliano, per ottenere maggiori chiarimenti alla giunta guidata dal governatore Raffaele Lombardo, a proposito di fondi, utilizzabili da associazioni dei consumatori, in favore dell'informazione a tutela dei consumatori isolani. Nell'interrogazione, l'on.Pogliese mette in risalto alcuni punti dubbi, che suscitano perplessità, riguardo la destinazione dei suddetti fondi. Secondo una precedente normativa, le somme che l'Autorità Antitrust riesce a comminare come sanzioni verso imprese che violano le leggi antitrust e di tutela dei consumatori, dovrebbero essere assegnate alla Regione Sicilia, per la parte spettante, che poi dovrà utilizzarle, per progetti in favore dei consumatori. Secondo l'interrogazione di Pogliese, non sarebbero chiari i criteri con cui si accederebbe ai fondi (pari a 1 milione di euro circa) e alcune associazioni beneficiarie avrebbero dubbia utilità in tema di consumatori, non essendo attivi nell'ambito. Si rileva l'assenza di due importanti associazioni come Adusbef e Codacons, nonché indiscrezioni, secondo cui gli studi relativi ai progetti sarebbero in realtà “appaltati” a studi privati, soprattutto legali, del tutto estranei al mondo della difesa dei consumatori. Se le perplessità espresse fossero veritiere, sarebbe per la giunta Lombardo l'ennesimo caso dubbio di gestione di fondi pubblici.
(01/02/2011 - Emanuele Ameruso)
Le più lette:
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» Tassa rifiuti: va calcolata una sola volta per tutto l'immobile
» Cassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizio
» Autovelox: come difendersi dalle contravvenzioni illegittime
» Affido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tanto
In evidenza oggi
Multe autovelox: dal 1° agosto potrebbero essere nulleMulte autovelox: dal 1° agosto potrebbero essere nulle
Cassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizioCassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizio
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF