Sei in: Home » Articoli

Codacons: Tribunale condanna centro trapianto capelli a Roma

Sentenza interessante quella di cui dà notizia il Codacons, che ha confermato che il Tribunale di Roma ha condannato un centro di trapianto per capelli, affiliato a Cesare Ragazzi, a risarcire i danni morali a uno sfortunato cliente, per un importo pari a 1500 euro più la restituzione dei 6 mila euro pagati per il trattamento. Protagonista dell'episodio è un signore della capitale, che nel 2005 si era rivolto a un centro trapianti, affiliato a Cesare Ragazzi, a causa della propria insofferenza verso la calvizie. Presso il centro, pagando ben 6 mila euro per il trattamento, gli erano state impiantate tre protesi, ma il signore ha immediatamente avvertito un forte bruciore e un fastidio evidente alla cute.
Cercò di resistere per alcune ore, ma il forte bruciore derivante dall'applicazione delle protesi gli era divenuto impossibile da sopportare, fino a quando decise di interrompere il trattamento, a cui aveva posto tanta fiducia e speranza nella eliminazione della calvizie. Il prurito alla cute si fa sentire anche per giorni dopo la sospensione del trattamento, così il cliente, deluso, si è rivolto alla giustizia per ottenere il risarcimento dei danni, oltre che la restituzione della somma versata. Il giudice ha riconosciuto il danno morale, perché il cliente è stato colto da profonda sofferenza, a causa della disillusione avvenuta dopo il tentativo di trattamento.
(13/01/2011 - Emanuele Ameruso)
Le più lette:
» In vigore il reddito di inclusione: fino a 485 euro al mese
» Addio definitivo alla Siae
» Giardini e terrazzi privati: al via il bonus verde del 36%
» Come funziona la rottamazione "bis" delle cartelle
» Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
In evidenza oggi
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitariaResponsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF