Sei in: Home » Articoli

Accesso in azienda fuori dall'orario di lavoro senza autorizzazione? No al licenziamento se il comportamento è riconosciuto come prassi

ingresso id9532
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 35 del 3 gennaio 2011, ha affermato che "in tema di licenziamento del lavoratore per giusta causa, incombe sul datore di lavoro l'onere della prova della realizzazione da parte del lavoratore di un comportamento che integri una grave negazione degli elementi essenziali del rapporto ed, in particolare, di quello fiduciario, con riferimento non al fatto astrattamente considerato bensì agli aspetti concreti di esso ...". Il caso preso in esame dalla Suprema Corte è relativo ad un dipendente licenziato per giusta causa, per essere entrato nell'azienda presso cui lavorava, in giorno non lavorativo, in assenza di apposita autorizzazione.
Il lavoratore impugnava il licenziamento disciplinare inflittogli, dinanzi al Tribunale che accoglieva la domanda rilevando la carenza di prova in ordine ai fatti contestati nonché l'insussistenza di un comportamento contrario ai doveri di fedeltà da parte del lavoratore. La società datoriale proponeva allora appello e, visto il rigetto del gravame da parte della Corte d'Appello, ricorreva in Cassazione. I Giudici di legittimità, rigettando il ricorso, osservano la correttezza delle motivazioni della sentenza della Corte di merito che sottolineava la "scarsa rilevanza disciplinare" della condotta del lavoratore. A sostegno della dedotta non necessità dell'autorizzazione, i Giudici, dalla circostanza che l'addetto alla reception aveva senz'altro consentito l'accesso del lavoratore fuori dall'orario di lavoro, argomentano la non necessità in concreto di apposita autorizzazione (o comunque, l'esistenza di una prassi alla stregua della quale tale autorizzazione - se pur prevista nel contratto collettivo - non veniva richiesta, ossia non era ritenuta necessaria).
(07/01/2011 - L.S.)
Le più lette:
» Il mobbing - guida con raccolta di articoli e sentenze
» Preavviso di licenziamento e dimissioni: durata, conseguenze e fac-simile
» Curriculum vitae: guida alla redazione con fac-simile
» Processo civile telematico: attenzione a come si deposita la sentenza impugnata in Cassazione!
» Equo compenso per tutti: avvocati e professionisti
In evidenza oggi
Addio assegno di divorzio per l'ex autosufficiente anche se il marito è miliardarioAddio assegno di divorzio per l'ex autosufficiente anche se il marito è miliardario
Avvocati: prestazione sospesa se il cliente non pagaAvvocati: prestazione sospesa se il cliente non paga

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF