Sei in: Home » Articoli

Consiglio di Stato: premio incentivante è rimesso alla scelta discrezionale del dirigente

Con la sentenza n. 8949 depositata il 17 dicembre 2010 il Consiglio di Stato ha stabilito che non spetta in automatico, il premio di incentivo al docente promotore di un progetto ma solo in seguito ad una valutazione di discrezionalità del dirigente in seguito alla verifica di effettivo miglioramento degli obiettivi realizzati sulla base di parametri medi di produttività. La sentenza dei giudici di Palazzo Spada è l'esito del ricorso di un docente che, in quanto promotore di un progetto, richiedeva un premio in automatico. In particolare, i giudici di Palazzo Spada, disattendendo le richieste del ricorrente hanno specificato che l'incentivo si basa su di una “valutazione rimessa alla discrezionalità dei dirigenti responsabili e non costituisce una integrazione automatica dello stipendio, essendo il meccanismo incentivante diretto ad ottenere un effettivo miglioramento della prestazione e dei servizi in relazione a concreti obiettivi, che ciascuna amministrazione si ripropone di raggiungere nell'ambito delle previsioni contrattuali”.
(20/12/2010 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Il mobbing - guida con raccolta di articoli e sentenze
» Preavviso di licenziamento e dimissioni: durata, conseguenze e fac-simile
» Curriculum vitae: guida alla redazione con fac-simile
» Processo civile telematico: attenzione a come si deposita la sentenza impugnata in Cassazione!
» Equo compenso per tutti: avvocati e professionisti
In evidenza oggi
Udienza celebrata in anticipo senza l'avvocato? Il giudizio è illegittimoUdienza celebrata in anticipo senza l'avvocato? Il giudizio è illegittimo
Addio riparazione per lo stalkingAddio riparazione per lo stalking

Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF