Dall'inizio dell'anno fino a novembre sono state autorizzate circa 1,2 miliardi di ore di cassa integrazione. Lo rende noto la Cgil specificando che dietro a queste ore "ci sono ancora stabilmente circa 600mila lavoratori coinvolti nei processi di Cig che hanno subito un taglio netto del reddito di 4 miliardi di euro, circa 7.516 euro euro per ogni singolo lavoratore". I dati persi in esame dalla Cgil scaturiscono dalle rilevazioni Inps elaborate dall'Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della CGIL Nazionale. La CGIL pone ora il problema del finanziamento della Cigd: "Per l'anno in corso - spiega il segretario confederale - sono molti i lavoratori che non ricevono il contributo economico nei tempi previsti e lo stanziamento autorizzato per il prossimo potrebbe non coprire i costi visto che le ore di Cigd sono aumentate del 248,8% mentre lo stanziamento riflette la stessa cifra del 2009". Per il sindacalista "il 2010 è stato l'anno in cui lavoratori e imprese hanno raschiato il fondo del barile e le prospettive, senza scelte di politica economica e industriale, non sono positive".

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(13/12/2010 - Notiziario)
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