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TAR: legittima l'esclusione dalla gara d'appalto dell'impresa la cui offerta non consente l'applicazione del CCNL di riferimento

Il Tar Lazio - sezione staccata di Latina - ha stabilito con la sentenza n. 1863 del 5 novembre 2010 la legittimità dell'esclusione dalla gara d'appalto di un'impresa la cui offerta risulti non congrua per scostamenti relativi al costo del personale tali da non consentire il rispetto del CCNL da applicare in relazione al costo orario dei dipendenti indicato dalla ditta nella relazione illustrativa dell'offerta economica. Il caso preso in esame dal Tribunale amministrativo è relativo ad una società esclusa da una procedura di gara - indetta da un Comune per l'affidamento dell'appalto per la gestione dei servizi bibliotecari e dell'archivio storico - perché l'offerta economica si discosta per € 1.196, 10 dal costo complessivo del personale.
Tale differenza, secondo l'Amministrazione, è una perdita economica per la società, per cui l'offerta economica della stessa risulta essere non adeguata. L'impresa esclusa ricorre al TAR sostenendo l'illegittimità del provvedimento per difetto di istruttoria, per violazione del principio di buon andamento e di imparzialità nonché per eccesso di potere per disparità di trattamento, e precisando che la differenza di prezzo tra l'offerta effettiva e la somma indicata nel costo del personale sarebbe un mero errore di calcolo. Il Tar, rigettando il ricorso, evidenzia che "l'offerta economica della ricorrente non è in grado di superare la valutazione di incongruenza espressa dalla stazione appaltante, posto che tale offerta presenta uno scostamento con il costo complessivo dell'appalto"; ritenendo corretta l'osservazione dell'Amministrazione - in merito alla circostanza che la differenza di € 1.196, 10 grava sul costo del personale, non consentendo il rispetto di quanto disposto dal CCNL di riferimento -, il tribunale regionale ritiene legittima l'esclusione della ricorrente dalla gara, non essendo sufficiente a capovolgere la corretta valutazione dell'Amministrazione la giustificazione dedotta da parte ricorrente, per cui trattasi semplicemente di "errore materiale".
(15/11/2010 - L.S.)
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