Sei in: Home » Articoli

Genova: uccise la madre- la Cassazione conferma 30 anni

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a trent'anni di reclusione per Stefano Diamante, il genovese 28enne che uccise la madre colpi di martello che tornerÓ dunque in carcere. Diamante era stato rimesso in libertÓ nel 2001 in seguito a una discussa sentenza del Gup Roberto Fucigna di Genova che non aveva ritenuto ci fossero gli elementi di pericolositÓ sociale per tenere in carcere il giovane. Sulla vicenda era intervenuto anche l'allora guardasigilli Piero Fassino. Diamante, atleta e figlio modello fino all'UniversitÓ, aveva ucciso la madre perchÚ temeva che scoprisse che aveva mentito affermando di avere superato gli esami e di essere prossimo alla laurea.
(10/05/2003 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» L'avvocato ora Ŕ in affitto!
» Negozi chiusi la domenica: la proposta di legge
» Guida legale sulla responsabilitÓ disciplinare dei magistrati
» Assegno di mantenimento: detrae solo chi versa
» La responsabilitÓ penale dei magistrati

'codice widgetpack temporaneamente spostato nella raccolta codici
Newsletter f g+ t in Rss