Cassazione: Fisco sbaglia i conti? L'accertamento non va annullato

agenziaentrate id8765.png
La sezione tributaria della Corte di Cassazione (sentenza n.17072/2010) ha stabilito che l'errore di calcolo eventualmente commesso in fase di accertamento tributario non determina necessariamente la nullità dell'accertamento stesso. Secondo la Corte "Qualora il giudice d'appello rilevi errori nell'atto di accertamento tributario, deve calcolare l'incidenza dell'errore sull'accertamento opposto per verificare innanzitutto se, in concreto, correggendo l'errore, permangono presupposti per il tipo di accertamento posto in essere e, in ogni caso, se residua una pretesa fiscale". In particolare i giudici della Corte hanno chiarito che il processo tributario non va considerato tra quelli di 'impugnazione - annullamento' ma piuttosto tra quelli di 'impugnazione - merito' nel senso che si tratta di un procedimento che non è diretto alla eliminazione dell'atto impugnato ma "alla pronunzia di una decisione di merito" che va a sostituire sia la dichiarazione resa dal contribuente sia l'accertamento dell'amministrazione finanziaria. Per questo - continua la Corte - "il giudice, il quale ravvisi l'infondatezza parziale della pretesa dell'amministrazione, non deve né può limitarsi ad annullare l'atto impositivo, ma deve quantificare la pretesa tributaria entro i limiti posti dal "petitum" delle parti.
(23/07/2010 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Avvocati: addio contributo minimo integrativo
» Multa col cellulare in auto anche se non si parla
» Facebook: reato di diffamazione aggravata anche per chi commenta
» Condominio: chi ha la pec paga le spese per la corrispondenza?
» Il diritto all'oblio nella recente pronuncia vittoriosa di Antonello Venditti c. Rai


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
RIMEDI ALTERNATIVI AL REPECHAGE IN IPOTESI DI LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO DETERMINATO DA RIORGANIZZAZIONE AZIENNDALE PER RIDUZIONE DI PERSONALE OMOGENEO E FUNGIBILE