Il Garante per la protezione dei dati personali (newsletter 7/13 aprile 2003) ha ribadito che non è consentita la pubblicazione sui giornali o la trasmissione sulle reti televisive di immagini di persone in manette. L’Autorità ha inoltre precisato che, tenendo conto delle finalità di accertamento, prevenzione e repressione dei reati e nel pieno rispetto dei diritti e della dignità degli interessati, le foto segnaletiche possono essere diffuse, durante una conferenza stampa, solo se ricorrono fini di giustizia e di polizia o motivi di interesse pubblico. Fuori da questi casi, la diffusione deve ritenersi vietata.

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