La Cassazione, con sentenza 14 giugno 2010, n. 14212 ha stabilito che la corrispondenza fra i fatti contestati e quelli addotti a sostegno del licenziamento consente di garantire la tutela del lavoratore, tuttavia non si possono escludere modificazioni dei fatti contestati quando non configurano una diversa e più grave ipotesi di illecito e consentono comunque la difesa del lavoratore.

Condividi
Feedback

In evidenza oggi: