La Commissione europea ha rivolto all'italia un nuovo invito a rispettare una sentenza della Corte europea del 2008 in relazione alla necessità di equiparare l'eta' pensionabile tra uomini e donne nella Pubblica amministrazione. L'Italia era stata già messa in mora nel giugno dello scorso anno e nel rispondere a Bruxelles, il nostro Paese ha indicato le nuove disposizioni che introducono gradualmente un'eta' pensionabile identica per tutti i dipendenti pubblici. L'esecutivo UE ha fatto rilevare che tali disposizioni (introdotte dall'Italia dopo la procedura di infrazione) che porterebbero nell'arco di 8 anni, alla equiparazione dell'eta' pensionistica fa comunque persistere un trattamento discriminatorio. Di qui un nuovo sollecito a rispettare la sentenza.
Vedi anche:
Novità pensioni: ultime notizie
Condividi
Feedback

(03/06/2010 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Rapporti genitori separati e figli: il vademecum degli avvocati civilisti
» Pochi spiccioli di reddito di cittadinanza? Niente bonus coronavirus!