Il Consiglio dei Ministri, il 28 marzo scorso, ha approvato un decreto legge che ha introdotto delle modifiche alla disciplina in materia di acque destinate alla balneazione. Il provvedimento (n. 51/2003 in G.U. 1 aprile 2003 n. 76) prevede che i tratti di costa risultati non idonei alla balneazione a seguito di un numero limitato di campioni, debbano essere sottoposti a nuovi accertamenti. Solo successivamente alle nuove verifiche e solo nelle ipotesi in cui non ne venga confermata la negatività, il divieto di balneazione potrà essere revocato.

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