La Cassazione, sez. pen. sentenza n. 9225/2010, ha spiegato che costituiscono il reato di violenza privata le avances del capo alle sue dipendenti, abusando del ruolo di superiore gerarchico. Il reato di cui all'articolo 610 Cp si configura infatti perché la vittima è costretta a subire ingiuste vessazioni, che inducono non solo sofferenza e malessere ma anche concreti pregiudizi alla sua serenità sul lavoro e alle sue aspirazioni di carriera

Vedi anche:
Il reato di violenza privata - guida legale
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(05/04/2010 - Francesca Bertinelli)
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