Sei in: Home » Articoli

Perdita di chance per il lavoratore nei concorsi pubblici

La Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, con sentenza n. 5119/2010 ha stabilito che, nel caso in cui il datore di lavoro non abbia rispettato, nella procedura concorsuale, i principi di correttezza e buona fede, Ŕ tenuto a risarcire il lavoratore escluso dei danni per la perdita di chance, quantificabili sulla base del tasso di probabilitÓ che il lavoratore medesimo aveva di risultare vincitore; in tal caso grava sul lavoratore l'onere di provare, sia pure in via presuntiva e probabilistica, la concreta possibilitÓ di essere selezionato ed il nesso causale fra inadempimento ed evento dannoso, attraverso l'allegazione e la prova di quegli elementi di fatto idonei a far ritenere che il regolare svolgimento della procedura selettiva avrebbe comportato una concreta, e non ipotetica, probabilitÓ di vittoria.
(18/03/2010 - Francesca Bertinelli)
In evidenza oggi:
» L'Inps cerca avvocati
» Carceri: ok alla riforma
» L'Inps cerca avvocati
» Anche all'avvocato spettano i contributi agricoli
» Avvocati: domani niente udienze


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss