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Privacy: il garante all'attacco di banche, carte di credito e sanità elettronica

Sulla scrivania del Garante della privacy sono finite carte di credito, banche e sanità elettronica. Saranno questi gli ambiti in cui l'autorità amministrativa indipendente concentrerà la sua attività. Ci saranno anche gli enti previdenziali e il fisco nel mirino del Garante che si occuperà essenzialmente di stabilire se, la gestione dei dati personale da parte di questi enti, è in linea con la normativa sulla privacy. Al fine di attuare un controllo sui primi mesi dell'anno in corso, è stato quindi varato un piano ispettivo che prevede specifici controlli sia nell'ambito pubblico che privato: il garante in sostanza dovrà stabilire se le informative da richiedere ai cittadini e il consenso da richiedere nei casi previsti dalla legge, viene sostanzialmente rispettato. Il garante fa sapere che saranno circa 250 gli accertamenti ispettivi programmati che verranno effettuati anche in collaborazione con il Nucleo Privacy della Guardia di Finanza.
Come emerge dai dati sui controlli posti in essere nell'anno 2009, il garante ha effettuato circa 500 ispezioni con un risultato di 368 provvedimenti sanzionatori e un 1 milioni e 600 mila euro di multa.
(23/02/2010 - Luisa Foti)
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