Sei in: Home » Articoli

Cassazione - Il danno da risarcire deve includere l'IVA anche sulle riparazioni da effettuare

La Terza Sezione della Cassazione Civile con la sentenza n°1688 pubblicata il 27.01.2010 afferma a chiare note il principio che ai fini risarcitori non ha rilievo la circostanza che l'esborso per le riparazioni al veicolo non sia stato ancora effettuato. "Più in particolare - sono le parole dell'Estensore Dott. Angelo Spirito - è stato affermato che, poiché il risarcimento del danno si estende agli oneri accessori e conseguenziali, se esso è liquidato in base alle spese da affrontare per riparare un veicolo, il risarcimento comprende anche l'IVA, pur se la riparazione non è ancora avvenuta". Gli Ermellini chiariscono, però, che tale principio è valido "a meno che il danneggiato, per l'attività svolta, abbia diritto al rimborso o alla detrazione dell'IVA versata". La pronuncia, asciutta e priva di voli pindarici, termina con un cenno al cosiddetto fermo tecnico: la Corte regolatrice opina che è possibile la liquidazione equitativa di detto danno anche in assenza di prova specifica, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo.
Sarà opportuno tornare in tema perché la questione merita un approfondimento.
(01/02/2010 - Avv.Paolo Storani)
Scrivi all'Avv. Paolo Storani
(Per la rubrica "Posta e Risposta")
» Lascia un commento in questa pagina
Avv. Paolo M. Storani
Civilista e penalista, dedito in particolare
alla materia della responsabilità civile
Rubrica Diritti e Parole di Paolo Storani   Diritti e Parole
   Paolo Storani
Le più lette:
» Il modello per la comparsa conclusionale
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» I tagli alla pensione di reversibilità
» Documenti: per quanto tempo vanno conservati?
» Regime probatorio: cosa cambia con la legge concorrenza
In evidenza oggi
Cassazione: niente usura sopravvenutaCassazione: niente usura sopravvenuta
Affido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tantoAffido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tanto
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF