La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza n. 23591/2009, stabilisce che l'assegno 'una tantum' in favore dei superstiti, previsto dall'art. 2, comma terzo, della legge 25 febbraio 1992, n. 210, a differenza dell'assegno previsto dal comma secondo dello stesso articolo, è dovuto non solo quando il decesso sia conseguenza di vaccinazioni obbligatorie, ma pure quando derivi da altra patologia prevista dalla legge stessa, quali le epatiti post trasfusionali. Secondo la Corte si tratta di prestazione distinta ed autonoma, nei presupposti legali, dall'assegno "una tantum" previsto dal comma 2 dello stesso articolo (nel testo modificato dall'art. 7 del d.l. n. 548 del 1996, conv. nella legge n. 641 del 1996) solo per i soggetti sottoposti a trattamento obbligatorio di vaccinazione.
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(06/03/2010 - Francesca Bertinelli)
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