La Corte Costituzionale, con ordinanza n. 325 del 4 dicembre 2009, stabilisce che nel rispetto dell'art. 1 del D.Lgs. 368/2001, nel caso di lavoratore assunto con contratto a termine per soddisfare esigenze di carattere sostitutivo, devono essere indicate in contratto le ragioni della sostituzione e deve necessariamente essere indicato il nome del lavoratore da sostituire. Diversamente, il contratto di lavoro si intenderà a tempo indeterminato
Condividi
Feedback

(01/03/2010 - Francesca Bertinelli)
In evidenza oggi:
» Rapporti genitori separati e figli: il vademecum degli avvocati civilisti
» Pochi spiccioli di reddito di cittadinanza? Niente bonus coronavirus!