Sei in: Home » Articoli

Parcella del professionista ed esigibilità del credito.

L?invio della parcella dal professionista al cliente non condiziona necessariamente l?esigibilità del credito. Lo ha stabilito la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (sent. 2561/2003) precisando che tale credito può essere fatto valere anche con il semplice invio di un estratto conto che valga come richiesta di pagamento e atto di costituzione in mora. In tale ipotesi, qualora il debitore voglia effettuare la contestazione della conformità del credito rispetto alla tariffa professionale, avrà l?onere di specificare le singole voci che ritiene difformi rispetto alla tariffa e sarà compito del giudice verificare l?esattezza delle contestazioni facendo riferimento, appunto, alla tariffa professionale.
(19/03/2003 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Avvocati: perché portano la toga nera?
» Avvocati matrimonialisti, boom di matrimoni tra over70 e badanti
» Processo civile telematico: serve l'attestazione di conformità per la copia cartacea della notifica via Pec
» Avvocati: dal 1° marzo comunicazione telematica per gli adempimenti di lavoro
» Divorzio: quando la moglie deve restituire il 50% delle rate del mutuo pagate per intero dal marito?


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss