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Indennizzato l'infortunio al lavoratore anche per sforzi non eccezionali

L'indennità Inail deve essere riconosciuta al dipendente o ai suoi superstiti anche se lo sforzo fisico che ha provocato l'infortunio non è straordinario o eccezionale. Lo ha sancito la sezione Lavoro della Cassazione con la sentenza 27831/2009 secondo la quale la causa violenta richiesta dalla legge per l'indennizzabilità del sinistro è ravvisabile anche in sforzo fisico che "non esula dalle condizioni tipiche del lavoro cui l'infortunato sia addetto", purché lo sforzo stesso sia "diretto a vincere dinamicamente una resistenza, ossia una forza antagonista, peculiare della prestazione di lavoro o del suo ambiente e abbia determinato con azione rapida e intensa una lesione". Né le cose cambiano in caso di predisposizione morbosa del lavoratore, dal momento che si deve riconoscere un ruolo di concausa anche a una minima accelerazione di una pregressa malattia (Corte di cassazione - Sezione Lavoro - Sentenza n. 27831/2009 )
(24/01/2010 - Francesca Bertinelli)
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