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Lavoro saltuario: nozione e obbligo contributivo

La Cassazione (sent. 22650/2009), precisando che il lavoro saltuario s'intende prestato in via continuativa quando ricorrono le seguenti condizioni : che sia stato svolto in un periodo intermedio prima e dopo del quale la prestazione di lavoro continuativa; che sia di contenuto generico, che il datore di lavoro non fornisca la prova che la prestazione lavorativa, intermedia e generica, sia stata effettivamente saltuaria, sostiene che in tal caso anche il lavoro saltuario assoggettato alla stessa contribuzione previdenziale del lavoro continuativo. Tale sentenza porta all'attenzione alcune forme di evasione contributiva largamente diffusa, specialmente in alcuni settori economici come edilizia, pubblici esercizi e ristorazione.
(08/01/2010 - Francesca Bertinelli)
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