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Il papÓ chiama troppo spesso la baby sitter? Pu˛ perdere l'affidamento

La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 648/2003) ha stabilito che il genitore affidatario che, anche per motivi di lavoro, si rivolge spesso a terze persone (come le baby sitter) per la cura dei propri figli, pu˛ perderne l'affidamento nel caso in cui l'altro coniuge dimostri di potersene occupare a tempo pieno. I Giudici di Piazza Cavour, partendo dal presupposto che "la valutazione del giudice di merito deve essere tesa ad individuare, come affidatario della prole minorenne, quello fra i genitori che sembri, con un giudizio prognostico, pi¨ idoneo ad assicurare al figlio le migliori condizioni di crescita concretamente possibili" evidenziano come ogni giudizio in tema di scelta del padre o della madre, nell'affidamento dei minori, "esige una analisi della situazione effettivamente esistente nel caso di specie, al fine di identificare in concreto quale dei genitori appaia il pi¨ idoneo allo svolgimento quotidiano del ruolo di affidatario". E' con questa motivazione che Ŕ stato respinto il ricorso di un padre che si era visto revocare l'affido in favore della ex moglie perchÚ costretto a delegare a terzi la cura della prole.
(13/03/2003 - Avv.Cristina Matricardi)
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