Sei in: Home » Articoli

Trattamento di fine rapporto – Fondo di garanzia

La Cassazione (sent. n. 22647/2009) afferma che, se il datore è un imprenditore commerciale soggetto alle procedure esecutive concorsuali, il lavoratore, per poter ottenere l'immediato pagamento del Tfr da parte del Fondo di garanzia, deve provare, oltre alla cessazione del rapporto e all'inadempimento, in tutto o in parte, posto in essere dal debitore, anche lo stato d'insolvenza in cui versa quest'ultimo. I giudici della Corte scrivono che "l'intervento del Fondo di garanzia può realizzarsi solamente se il lavoratore assolve all'onere di dimostrare, in primo luogo, che è stata emessa la sentenza dichiarativa di fallimento e, in secondo luogo, che il suo credito è stato ammesso nello stato passivo".
(05/12/2009 - Francesca Bertinelli)
In evidenza oggi:
» Il Ctu deve essere pagato da tutti
» Nuda proprietà: no al trasferimento se il venditore muore prima del definitivo
» Al via bonus telefono e internet per chi ha Isee basso
» Le indagini della Polizia Giudiziaria
» Inps: 5mila borse di studio per imparare le lingue


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss