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Obbligo di valutazione dei rischi afferenti lo stress lavoro-correlato

Sebbene l'obbligo di valutazione dei rischi riconducibili alla sfera psico-sociale fosse già previsto dal previgente impianto normativo in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, a far data dal 1° agosto 2010 troverà piena applicazione l'art. 28, comma 1-bis del D.lgs 9 aprile 2008, n. 81, per effetto del quale ciascun datore di lavoro è tenuto a valutare anche il rischio di stress lavoro-correlato. Al proposito, è opportuno precisare che si rimane in attesa che la commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro elabori e renda note le indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro –correlato. Il datore di lavoro sarà tenuto ad individuare espressamente nel documento di valutazione dei rischi le mansioni che eventualmente espongano il lavoratore ad un rischio specifico ed il cui svolgimento richieda, dunque, una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. Al datore di lavoro che non abbia esteso l'attività di valutazione dei rischi ai rischi collegati allo stress lavoro –correlato potrebbero essere irrogate le sanzioni stabilite dall'art. 55, Dlgs 81/08.
(18/12/2009 - Francesca Bertinelli)
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