Sei in: Home » Articoli
 » Contratti

Il Ministero interviene sulla natura del contratto di apprendistato

Con risposta ad interpello 12.11.2009, n. 79 il Ministero del Lavoro chiarisce che l'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, dal quale il datore di lavoro può recedere solo per giusta causa o giustificato motivo, anche anteriormente alla scadenza del termine per il compimento dell'addestramento, senza incorrere negli obblighi risarcitori caratteristici del recesso anticipato previsti per il contratto a tempo determinato. È dunque un contratto che ha una sua precisa durata, ma nello stesso tempo è al di fuori della disciplina generale del contratto a termine.
L'apprendistato ha sempre presentato una natura mista di rapporto formativo con scambio di lavoro e retribuzione. Recesso del datore di lavoro alla prevista scadenza del contratto di apprendistato: la legge lo consente nel rispetto dei termini di preavviso o, in mancanza, nell'erogazione della relativa indennità sostitutiva. Recesso del datore di lavoro durante lo svolgimento del rapporto: il datore può recedere solo in presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo, con la conseguenza che l'apprendista, in mancanza ha diritto alle stesse tutele ( reali o obbligatorie) di riammissione nel proprio posto di lavoro. ( Corte Cost. sent. 169/1973).
(29/11/2009 - Francesca Bertinelli)
In evidenza oggi:
» Facebook: reato di diffamazione aggravata anche per chi commenta
» Paga i danni il genitore che offende l'insegnante
» Agenzia Entrate: al via il concorsone per 650 funzionari
» Nessun reato per i cani che abbaiano tutta la notte
» Si può licenziare il lavoratore in malattia?


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss