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Anm: una consultazione a Febbraio per rinnovo CSM

La Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati, in un documento approvato ieri ha sottolineato, in vista del rinnovo del Consiglio Superiore della Magistratura, la necessitÓ di indire a febbraio 2010 "la consultazione di tutti i magistrati, in sei collegi territoriali per le candidature dei giudici e in tre, per le candidature dei pubblici ministeri, con analogo numero di elettori". La consultazione - spiega l'Anm - Ŕ aperta a tutti i magistrati con diritto di voto alle prossime elezioni del Csm e "consente a tutti gli eleggibili di proporre la propria candidatura e un 'programma elettorale', con una semplice 'dichiarazione di disponibilita'' e senza dover raccogliere firme di presentazione". Potranno proporre programmi e candidati anche i gruppi associativi. "Ogni elettore - spiega l'Anm - esprimera' un voto per ciascuna delle tre categorie di eleggibili (giudici, pubblici ministeri, magistrati con funzioni di Cassazione)". Il sindacato delle toghe dichiara di voler "esercitare pienamente il proprio ruolo di rappresentanza" e favorire "un'autentica partecipazione al sistema dell'autogoverno e una maggiore legittimazione democratica all'elezione del Csm". La consultazione, spiega l'Associazione, e' preliminare alla presentazione delle candidature per il Csm, che saranno adottate da ciascun gruppo o da singoli interessati.
Poiche' la Giunta esecutiva centrale dovra' dare attuazione alla consultazione (il cui scrutinio avverra' in sede locale), tutti i componenti hanno deciso di non parteciparvi come candidati, per ragioni di "oggettiva incompatibilita'". La proposta della giunta sara' poi discussa dal Comitato direttivo centrale dell'Anm, convocato per il gionro 5 dicembre prossimo, che dovra' anche definire il numero di collegi per la Cassazione (uno o due) e l'eventualita' di un secondo voto di preferenza, da considerare pero' in modo distinto nello spoglio (un po' come nei sistemi che adottano il panachage) per "evitare possibili alterazioni del risultato e ridurre i rischi di inquinamento".
(19/11/2009 - Notiziario)
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