Sei in: Home » Articoli

Cassazione: redditi impresa familiare? Vanno sommati nella dichiarazione

La Sezione Tributaria Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 23396/2009) ha stabilito che il marito deve dichiarare anche quanto percepito dalla moglie nell'azienda di famiglia. Non c'è in questi casi la doppia imposizione. Secondo gli Ermellini “è indubbiamente esatto che ai sensi della'rt. 60 DPR 917/86 non sono ammessi in detrazione i redditi da lavoro del coniuge, e che i compensi non ammessi in deduzione non concorrono a formare il reddito del percipiente; senonché il percipiente si identifica con il coniuge, né il reddito in questione rimane escluso dalla tassazione; ragione per cui il reddito in questione deve essere esposto dal dichiarante in aggiunta al proprio ovvero ‘sommato' a questo, conformemente a quanto asserito dalla Commissione di appello”.
(20/11/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» In arrivo più ferie e ponti per tutti
» Avvocati: addio contributo minimo integrativo
» Avvocati: addio contributo minimo integrativo
» La Consulta boccia l'art. 92 post riforma
» Multa col cellulare in auto anche se non si parla


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss
Resta aggiornato. Segui StudioCataldi su Telegram      SCOPRI DI PIU'
chiudi