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Riposi giornalieri e settimanali: risposta del Ministero del lavoro ad un quesito di Confindustria

Ministero del lavoro, con interpello n. 76/2009, risponde al quesito relativo alla possibilità di applicare alle violazioni riguardanti la disciplina del riposo giornaliero e settimanale contenuta nel Dlgs n. 66/2003, le previsioni dell'art. 8, comma 1, L. n. 689/1981. Specifica che in ipotesi di violazioni in materia di riposi, vanno applicate tante sanzioni quanti sono i lavoratori interessati ed i riposi giornalieri o settimanali non fruiti, fermo restando quanto stabilito dall'art. 8, comma 1, L. n.. 689/1981. Proprio tale ultimo inciso andava specificato nel senso di ammettere, solo mediante il provvedimento di ordinanza – ingiunzione, la rideterminazione dell'importo sanzionatorio, già quantificato ai sensi dell'art. 16 della cit. Legge, a condizione, puntualizza il ministero, che dagli atti istruttori emergano elementi atti a configurare l'unicità della condotta illecita a fronte della pluralità di violazioni. Per i datori di lavoro va dunque prestata la massima attenzione nell'evidenziare, già in sede di scritti difensivi, le condizioni per l'applicabilità del cumulo giuridico, sebbene al riguardo è lo stesso Ministero a richiedere al personale ispettivo “ di fornire al Direttore gli elementi utili per evidenziare tale unicità d'azione.”
(01/12/2009 - Francesca Bertinelli)
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