Sei in: Home » Articoli

Il nuovo procedimento sommario di cognizione

Processi più rapidi con il nuovo procedimento sommario di cognizione. Le parti, a scelta, potranno infatti avvalersi del nuovo rito in alternativa al procedimento ordinario per tutte le cause di competenza del tribunale in composizione monocratica. Tuttavia, qualora il giudice ritenga che le difese svolte dalle parti richiedano un'istruzione piena, con ordinanza non impugnabile fisserà l'udienza di cui all'articolo 183 c.p.c.. In tal caso si dovranno applicare le disposizioni del libro II del codice di procedura civile. Se, invece, sarà la domanda riconvenzionale proposta dal convenuto a richiedere un'istruzione non sommaria, il giudice disporrà la separazione delle cause.
Puoi leggere questo intervento di Alessandro Cassazno sulla rivista www.lapraticaforense.it alla pagina http://www.lapraticaforense.it/doc.do?did=4817186. Al primo accesso viene richiesta la registrazione.
(05/10/2009 - Editore Maggioli)

In evidenza oggi:
» Mendicante insistente? Multa e carcere fino a 6 mesi
» L'avvocato diventa sempre più "fashion"
» Addio a WhatsApp e Telegram, arriva Dostupno
» ResponsabilitÓ medica: la Cassazione sminuisce le linee-guida
» Ddl concretezza: tutte le misure approvate
Newsletter f g+ t in Rss