Il Ministero della Salute, con ordinanza del 21.12.01 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 9.1.02, si è pronunciato a difesa degli animali di affezione, sancendo il divieto assoluto all’utilizzo del pelo di animali domestici nell'abbigliamento e all’importazione di capi costituiti anche solo parzialmente di pellicce di cani e gatti. Pena l'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 650 del codice penale. Con questa ordinanza, che avrà però efficacia per un solo anno, il Ministero si è proposto di colmare un vuoto normativo da tempo denunciato dalle associazioni ambientaliste, in ossequio ai principi sanciti dalla legge 14 agosto 1991, n. 281, che assegna allo Stato la promozione e la disciplina della tutela degli animali d'affezione al fine di favorire la corretta convivenza tra l'uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l'ambiente.
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(14/01/2002 - Roberto Cataldi)
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