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Sanità: la regolamentazione del rapporto di lavoro nel settore convenzionato con il SSN

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Il lavoro svolto in regime di convenzionamento con il SSN dai medici, dagli specialisti ambulatoriali interni, dai veterinari e dalle altre professionalità (biologi, psicologi e chimici) rappresenta un ibrido unico nel suo genere nel panorama della disciplina lavoristica e sindacale italiana. Il Dott. Michele De Giacomo (Responsabile della Segreteria Tecnica della SISAC) ci propone una ricostruzione giuridica piena di spunti sul settore in questione. Si tratta, essenzialmente, di un ambito afferente rapporti di lavoro autonomo per l'esercizio delle attività professionali che presentano vari punti di marcata connessione con la dipendenza del settore pubblico contrattualizzato, ma dalla quale si discostano, in particolare, per l'evidente assenza del vincolo della subordinazione. La carenza di questo elemento genetico, indispensabile nella configurazione del comune rapporto di dipendenza con la P.A., lungi dall'essere un mero aspetto formale, rappresenta una connotazione tipica che riverbera i suoi effetti diretti sulla regolamentazione del regime in analisi. Prima di evidenziare le differenze è il caso di porre attenzione al comune contesto genetico in cui si sviluppano le due discipline negoziali, quella delle aree e dei comparti pubblici contrattualizzati e quella dei settori convenzionati in parola...
Il testo integrale di questo articolo è disponibile qui
Avv. Giuseppe Leotta - lavoroediritto.it
(12/08/2009 - Lavoroediritto.it)
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