Sei in: Home » Articoli

Privacy: dati sanitari e diritto di cronaca

Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter n. 324/2009) ha ribadito che gli organi di informazione, nel far riferimento allo stato di salute delle persone (identificate o identificabili), hanno sempre l'obbligo di rispettare la dignità e il diritto alla riservatezza e al decoro personale, specialmente quando si è in presenza di malattie gravi e/o terminali. L'Autorità (intervenendo su un articolo che narra la vicenda di una clinica nella quale sarebbero stati effettuati interventi chirurgici ritenuti non necessari e nel quale sono stati riportati i nomi delle persone interessate con tanto di descrizione circa l'operazione eseguita), ha reso noto di aver vietato al quotidiano l'ulteriore diffusione delle generalità delle persone alle quali si riferiscono i dati sensibili e ha disposto l'invio del provvedimento al Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti per le valutazioni di competenza.
(20/06/2009 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Divorzio: per i figli vale sempre il tenore di vita
» Cassazione: saluto fascista non è reato se commemorativo
» Avvocati: perché portano la toga nera?
» Il valore probatorio del Cid
» Bollette più care per colpa di chi non paga: è giusto?


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss