Sei in: Home » Articoli

Cassazione: animali randagi? Non sempre il Comune è responsabile

La Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 8137/2009) ha stabilito che, in tema di randagismo, sono le Asl territorialmente competenti, a dover risarcire i danni alle persone che subiscono danni dai cani randagi e ciò in quanto una legge regionale affida la lotta contro questo fenomeno ai servizi veterinari delle aziende sanitarie locali. I Giudici di Piazza Cavour hanno precisato che "la legittimazione passiva spetta alla locale azienda sanitaria, succeduta alla USL, e non al Comune, sul quale, perciò, non può ritenersi ricadente il giudizio di imputazione dei danni dipendenti dal suddetto evento".
(10/04/2009 - Avv.Cristina Matricardi)

In evidenza oggi:
» Autovelox: multe tutte nulle
» Decreto fiscale è legge
» Riforma processo civile: ecco la bozza
» Avvocati: i contributi alla Cassa non sono deducibili!
» Decreto fiscale legge
Newsletter f g+ t in Rss