La Guardia di Finanza non può eseguire una perquisizione fiscale in un’abitazione sulla semplice base di segnalazioni anonime, neppure se l’intervento è stato autorizzato dalla Procura e se la denuncia risulti di contenuto veritiero. Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della Cassazione (Sentenza 16424/02) che, in applicazione del principio del “giusto processo”, hanno ribaltato un precedente orientamento giurisprudenziale dichiarando inutilizzabili e illegittime le prove raccolte su basi anonime.
Condividi
Feedback

(01/02/2003 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Coronavirus: stop agli incontri tra padre e figlio residenti in comuni diversi
» Arriva il reddito d'emergenza