La Corte di Cassazione chiamata, ancora una volta, a pronunciarsi sulla validità dei verbali d'accertamento, emessi a seguito delle rilevazioni autovelox, ha affermato (Sent. 12105/2001) che la multa deve ritenersi valida anche quando la firma apposta nel verbale sia diversa da quella di chi materialmente eseguì la rilevazione. La Corte ha ritenuto, infatti, che ciò possa accadere in ragione della necessaria informatizzazione del servizio precisando che, in ogni caso, quando si parla di “organo accertatore” si fa riferimento all’intera organizzazione dell’ufficio cui appartiene l’agente rilevatore.

Vedi anche:
- Autovelox: difendersi dalle contravvenzioni illegittime
- Autovelox - raccolta di articoli e sentenze
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(21/12/2001 - Roberto Cataldi)
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