Sei in: Home » Articoli

Testimoni e collaboratori di giustizia: demonizzati e variamente interpretati

Uomini e donne del mondo della politica, della magistratura, delle forze dell'ordine, della società civile, oggi non sarebbero vive se i collaboratori o, per dirla in termini giornalistici, i “pentiti”, non avessero raccontato ciò che sapevano della struttura criminale alla quale appartenevano. Eppure, il “pentitismo” è stato spesso demonizzato e variamente interpretato. I collaboratori non sono certo persone integerrime, hanno commesso reati, anche atroci, ma le loro dichiarazioni hanno spesso evitato omicidi, stragi, hanno fatto ritrovare depositi di armi, hanno sgominato traffici di droga. Ascoltare le loro dichiarazioni e riscontrarle con dati oggettivi è dunque importante. La lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso...
Vedi allegato
(11/12/2008 - Laprevidenza.it)
In evidenza oggi:
» Registrare le conversazioni viola il diritto alla riservatezza
» Notifica cartella via pec: illegittima senza firma digitale
» Carabinieri, concorso per 2.000 posti
» Avvocati: il vademecum sulla privacy
» Pensioni: via la Fornero e tagli a quelle d'oro


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss