Sei in: Home » Articoli

Cassazione: lavoratore si fa timbrare il cartellino da un collega? Il licenziamento è legittimo

Condividi
Seguici

La Sezione Lavoro Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 26239/2008) ha stabilito che è legittimo il licenziamento irrogato a un lavoratore 'reo' di essersi fatto timbrare il cartellino da un suo collega. Con questa decisione la Corte ha confermato la sentenza impugnata da una lavoratrice licenziata per essersi fatta timbrare il cartellino d'ingresso, la mattina, da una sua collega di lavoro. In particolare, gli Ermellini, hanno ritenuto che la sentenza impugnata fosse logica e coerente "avendo detto giudice chiaramente spiegato il perché della ritenuta maggiore attendibilità di alcuni testi a differenza della […]; della configurabilità nella specie della falsificazione della cartolina orologio all'inizio del turno di lavoro; della lesione del vincolo fiduciario a prescindere dal danno patrimoniale subito dalla società; della congruità della sanzione irrogata attesa la gravità dell'addebito contestato".
(05/11/2008 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Cassazione: la gelosia ossessiva è reato
» Fino a 14 anni di carcere per il reato di sfregio
» La causa petendi
» Il padre mantiene la figlia avvocato non ancora autosufficiente
» Cassazione: sms e e-mail fanno piena prova in giudizio

Newsletter f t in Rss