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Programmazione e organizzazione nello svolgimento dell'attivita' di vigilanza

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Resta valido il principio che le ispezioni vengano condotte in coppia, garanzia sia per i verbalizzanti sia per i datori di lavoro, specie nella fase di primo accesso, come, peraltro, già disposto nella circolare n. 71 del 2.3.1994 che confermava quanto già disposto nella circolare 21/1980. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi e di indirizzo si richiama ancora una volta l'attenzione sulla necessità che le visite ispettive siano attentamente preparate rapportando la forza da impegnare alle dimensioni dell'azienda ispezionanda e alla sua articolazione nel territorio.
Occorre inoltre, nella fase di assegnazione delle pratiche ai funzionari e di controllo degli adempimenti, valutare i carichi di lavoro di ciascun ispettore, tenendo conto delle dimensioni e delle difficoltà presumibili delle indagini e ciò al fine di consentire una rapida conclusione degli accertamenti ed evitare accumuli di giacenze, specie se riferite ad ispezioni già iniziate....
Vedi allegato
(02/11/2008 - Laprevidenza.it)
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