Sei in: Home » Articoli

Medici sportivi: dovere di controllo e diligenza

I Medici sportivi nell?eseguire i controlli sulle condizioni di salute dei giocatori hanno un dovere di diligenza maggiore rispetto a quanto richiesto ai medici generici. Sottovalutare gli esiti di un infortunio pu˛ quindi costare caro ai dirigenti e ai medici delle societÓ di calcio. Una recente sentenza della Cassazione (n. 85 del 2003) ha infatti condanato una societÓ di calcio a risarcire 300 milioni di lire a un suo ex giocatore per aver omesso un accurato controllo sulle sue preesistenti condizioni di salute. Il Giocatore durante una partita si era rotto il metatarso del piede destro e dall?incidente erano residuati postumi invalidanti che gli avevano precluso la carriera. I medici sportivi che lo avevano giudicato idoneo a scendere in campo non erano stati informati del fatto che il soggetto avesse una vite ancora inserita nelle ossa ma, secondo la Corte, sarebbe stato loro compito ?valutare criticamente le informazioni fornite dagli stessi atleti o dai loro allenatori, al fine di poter individuare anche l┤eventuale dissimulazione da parte dell?atleta dell?esistenza di condizioni di rischio per la propria salute?.
(13/01/2003 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Divorzio: via libera all'app per gestire i figli senza conflitti
» Sfratti: il termine di grazia
» Guida legale: La revoca della rinuncia all'ereditÓ.
» Lavoro: da domani in vigore le nuove regole sulle visite fiscali
» EreditÓ: la ripartizione dei debiti tra gli eredi


Puoi trovare o lasciare commenti anche nei post che trovi nella nostra Pagina Facebook
Newsletter f g+ t in Rss