Sei in: Home » Articoli

Cassazione: multata veterinaria in corsa per salvare un cane

Lo stato di necessità vale solo per gli esseri umani e non per i loro amici a quattro zampe. E' quanto afferma la Corte di Cassazione che ha confermato la legittimità di una multa inflitta ad una veterinaria che aveva pigiato un po' troppo il piede sull'acceleratore "per potere arrivare in ambulatorio il prima possibile per salvare un cane da un pericolo grave non altrimenti evitabile". Inizialmente la multa per eccesso di velocità era stata annullata dal Giudice di pace sulla base del rilievo che alla veterinaria doveva essere applicata l'esimente per avere agito in stato di necessita', avendo violato il Codice della strada per salvare un "essere vivente". Su ricorso del ministero dell'Interno la Corte (Sentenza n. 22365/2008) ha ribaltato la sentenza ricordando che l'esimente dello 'stato di necessita'' si può applicare solo per "gli esseri umani" e non per "qualunque essere vivente, inclusi gli animali".
(15/09/2008 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» Tassa rifiuti: va calcolata una sola volta per tutto l'immobile
» Cassazione: la telefonata registrata è una prova e può essere utilizzata in giudizio
» Autovelox: come difendersi dalle contravvenzioni illegittime
» Affido condiviso: fino a 3 anni il bambino può dormire dal padre solo ogni tanto
In evidenza oggi
Avvocati: entro il 31 ottobre contributi alla CassaAvvocati: entro il 31 ottobre contributi alla Cassa
Multe autovelox: dal 1° agosto potrebbero essere nulleMulte autovelox: dal 1° agosto potrebbero essere nulle
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF