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Cassazione: multata veterinaria in corsa per salvare un cane

Lo stato di necessitÓ vale solo per gli esseri umani e non per i loro amici a quattro zampe. E' quanto afferma la Corte di Cassazione che ha confermato la legittimitÓ di una multa inflitta ad una veterinaria che aveva pigiato un po' troppo il piede sull'acceleratore "per potere arrivare in ambulatorio il prima possibile per salvare un cane da un pericolo grave non altrimenti evitabile". Inizialmente la multa per eccesso di velocitÓ era stata annullata dal Giudice di pace sulla base del rilievo che alla veterinaria doveva essere applicata l'esimente per avere agito in stato di necessita', avendo violato il Codice della strada per salvare un "essere vivente". Su ricorso del ministero dell'Interno la Corte (Sentenza n. 22365/2008) ha ribaltato la sentenza ricordando che l'esimente dello 'stato di necessita'' si pu˛ applicare solo per "gli esseri umani" e non per "qualunque essere vivente, inclusi gli animali".
(15/09/2008 - Roberto Cataldi)
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