Sei in: Home » Articoli

Cassazione: lavoratore non giustifica le assenze? Non dimostra assenza del vincolo di subordinazione

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione (Sent. 21380/2008) ha stabilito che non deve necessariamente considerarsi "precario" il lavoratore che, all'interno di un'azienda, non è tenuto a giustificare le proprie assenze dal lavoro. In particolare, gli Ermellini hanno pronunciato il seguente principio di diritto "per escludere la subordinazione del rapporto di lavoro prestato con continuità e coordinamento con altro soggetto è necessario che il giudice di merito accerti il rischio economico a carico del lavoratore e così ad esempio che resti a suo carico l'acquisto o l'uso dei materiali necessari a lavorare o che il rapporto con i terzi utenti venga da lui instaurato e gestito.
Quanto all'assenza dell'obbligo di giustificare assenze, quale indice della mancanza di subordinazione, è necessario l'accertamento negativo in concreto delle conseguenze disciplinari".
(04/09/2008 - Avv.Cristina Matricardi)
In evidenza oggi:
» Danno parentale: la nuova tabella di Milano
» Pedoni: multe fino a 100 euro per chi sosta in gruppo sui marciapiedi
» Le indagini del pubblico ministero
» Praticanti avvocati: da settembre le nuove regole
» Affido materialmente condiviso: una grossa opportunità per i nostri figli

'codice widgetpack temporaneamente spostato nella raccolta codici
Newsletter f g+ t in Rss